Il Canto XVIII del Paradiso si apre con Dante rapito dalla bellezza di Beatrice che sta aumentando lentamente di splendore e, non appena Cacciaguida avrà terminato di presentare a Dante alcuni spiriti presenti nella croce, Dante e Beatrice salgono nel Cielo di Giove, dove alcune anime si muovono formando alcune lettere fino a comporre la figura dell’aquila imperiale: da qui l’elogio dell’impero e la condanna della corruzione nella Chiesa.
A cura di Maria Carla Alessandrini
Entrata libera