Secondo gli antichi greci l’uomo non nasce libero, ma portatore di un destino al quale, volente o nolente, non potrà mai sottrarsi. Con il tramonto degli dèi e l’avvento del cristianesimo, si afferma viceversa il concetto di libero arbitrio, secondo il quale a ognuno è dato di decidere autonomamente ogni pensiero e ogni azione.
È dura per noi oggi mettere in dubbio questa visione della realtà, poiché difficilmente potremmo accettare che il frutto delle nostre scelte dipenda da fattori imperscrutabili. Eppure il tema della libertà è continuamente messo in discussione: si interrogano a tal proposito le discipline più disparate, dalle neuroscienze alla fisica quantistica.
Non esistono in proposito risposte definitive, ma cosa comporterebbe a livello morale, nella nostra vita quotidiana, immaginare che le nostre azioni così come i nostri pensieri siano causati da fattori che sfuggono al nostro controllo?
Caffè Filosofico introdotto e moderato da Camilla Stirati, laureata in filosofia
L’incontro è aperto alla cittadinanza e per partecipare non è richiesta specifica preparazione, ma solo la voglia di mettersi in discussione, senza pregiudizi.
Entrata libera